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Acqua minerale con sostanze nocive: stabilimento di Perugia denunciato

A Perugia i controlli dei Nas hanno permesso di scoprire la presenza di sostanze nocive nell’acqua minerale di uno stabilimento: immediati i controlli e le denunce per lo stabilimento.

Tutto è cominciato quando un privato cittadino ha segnalato un problema con alcune bottiglie di acqua minerale che aveva appena acquistato. Il cittadino, oltre a fare segnalazione alle forze dell’ordine, ha poi consegnato le bottiglie in questione ai Carabinieri. Questi, poi, le hanno repertate come da procedura e le hanno portate al laboratorio locale dell’A.R.P.A. (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), il quale ha provveduto a sottoporle alle analisi del caso.

Bottiglie acqua

È così saltata fuori una “non conformità” del prodotto in questione: nell’acqua minerale, infatti, erano contenuti agenti tensioattivi superiori ai limiti imposti dalla legge.

I Carabinieri dei Nas si sono così recati nello stabilimento di produzione della suddetta acqua minerale. Arrivati qui hanno scoperto alcune irregolarità inerenti le procedure di pulizia e sanificazione degli impianti.

L’Asl ha così provveduto a imporre le prescrizioni del caso, mentre i due legali rappresentati dell’azienda sono stati denunciati per immissione in commercio di alimenti contenenti sostanze nocive.

Sempre a proposito di acque minerali, ricordiamo che a marzo 2021 l’export era crollato dell’11% a causa della pandemia da Coronavirus.

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Redazione

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