Chiara Mastroianni, protagonista del nuovo libro di Loewe

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Da una parte il mondo surreale ed enigmatico di Fumiko Imano, dall’altra l’allure so chic di Chiara Mastroianni.

Trait d’union di questa sinergia è Jonathan Anderson, direttore creativo della maison spagnola Loewe. L’occasione è stato lo shooting della campagna della collezione Autunno Inverno 2020/21, destinata a Publication n.32, il libro in edizione limitata del brand.

La fotografa giapponese, nota per sdoppiare la propria immagine nei suoi scatti come se fosse una gemella immaginaria (perché il lavoro dell’artista rende solitari a suo dire) attraverso la tecnica del “cut and paste”, ha così ritratto un’attrice che ha un certo pedigree nel cinema e non solo per due genitori dal nome ingombrante, Catherine Denevue e Marcello Mastroianni, ma per le molteplici esperienze con professionisti della settima arte francese e internazionale.

Gli scatti hanno preso vita a Parigi, nella sede Unesco, sia all’interno che all’esterno. Una location che Loewe ama particolarmente: varie volte, infatti, ha ospitato i fashion show di Anderson.

Il mood delle fotografie è vagamente retrò e celebra quello stile effortless tipicamente parigino, senza cadere nel dejàvu grazie all’ironica lente di Fumiko Imano, che è alla sesta collaborazione con Loewe.

La sperimentazione, d’altro canto, incarna lo spirito della casa di moda e allo stesso modo si riflette anche nella comunicazione. Non stupisce che anche alla protagonista sia stato chiesto di fare altrettanto, interpretando un personaggio. Niente di più facile per un’attrice!

Tra i capi scattati della collezione A/I 2020-21 un capospalla in nappa bicolore e mini cintura con fibbia e coat in cotone, occhiali cat-eye e pumps, entrambi indossati dalla modella in una posa accanto e dentro una Porsche parcheggiata fuori dal Centro. Total black e abito a mantella di crēpe con scarpe a contrasto sono i look scelti per le immagini immortalate all’interno dell’edificio.