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Come abbattere il pesce a casa? Le regole per la sicurezza in cucina

Abbattimento pesce

L’abbattimento del pesce crudo è un metodo tanto antico quanto utile. Scopriamo insieme come farlo in casa e perché.

Tutti noi abbiamo sentito parlare, almeno una volta, dell’abbattimento del pesce crudo. Non tutti, però, sanno con precisione cosa significa. Il termine indica un metodo particolare di conservazione e preparazione del pesce crudo. Una tecnica che, principalmente, aiuta a debellare rischi legati all’ingerimento di carne – appunto – cruda. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Abbattimento pesce
Abbattimento pesce

Abbattimento del pesce crudo: perché farlo

Il pesce crudo soddisfa i palati di molti appassionati. Tuttavia, questa abitudine può essere legata anche ad alcuni rischi. Il principale è dato dalla presenza dell’anisakis. Questo è un parassita che vive nello stomaco di alcuni pesci e, al momento della pesca, può trasferirsi nelle loro carni. Inutile dire che la sua presenza è altamente nociva per la salute umana e non va assolutamente ingerito, per evitare gravi conseguenze sull’organismo.

Una volta pescato, il pesce dovrebbe essere eviscerato entro quattro ore. In questo modo, il parassita viene sradicato subito. Poi, vi sono altri metodi che aiutano ancora di più ad eliminare ogni rischio. Insieme alla cottura, anche la tecnica per abbattere il pesce è fondamentale.

Come ottenere il pesce abbattuto in casa

Partiamo con il precisare che attuare questa tecnica in casa non è molto semplice. Il pesce crudo deve essere sottoposto ad abbattimento termico, preferibilmente, con sistemi professionali. Per farlo, i ristoranti devono essere dotati di abbattitori appositi.

Tuttavia, c’è chi potrebbe comunque riuscire ad abbattere il pesce in casa. O meglio, in questo caso si parla di congelamento. Per prima cosa, è importante ricordare di farlo subito dopo averlo acquistato. Mettete il prodotto su un piatto pulito e copritelo con pellicola. Esponetelo subito al freddo, tenendolo a una temperatura di -18°C per 96 ore, prima di consumarlo. Per farlo potete adoperare un freezer, in cui potete sottoporre a trattamento termico il pesce crudo.

Tante sono le ricette che comprendono un buon pesce crudo. Noi vi consigliamo una tartare di salmone con avocado e lime.


Redazione

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