Dopo la missiva inviata alla Sindaca Raggi rimasta priva di riscontro, il Rappresentante Territoriale CONS.E.L. (Consumatori Europei Liberi), Dott. Vincenzo Petrone, ha scritto una lettera aperta al Ministro della Salute, Onorevole Roberto Speranza, rappresentando allo stesso, quello che in questi giorni si sta verificando sul territorio di Albano Laziale e, cioè, la violazione del diritto alla salute; al rispetto dell’ambiente ed ai sacrifici di chi quei territori li abita, evidenziando che a proposito di inquinamento, in una relazione firmata dall’Arpa Lazio, sono emerse delle informazioni risalenti al 2019, le quali testimoniano come, nonostante fosse chiuso già da 3 anni, all’epoca di questi rilievi, l’impianto avesse fatto registrare il superamento della soglia di contaminazione di cinque inquinanti, anche in maniera piuttosto consistente rispetto ai limiti previsti dal Testo Unico Ambientale.

Il Rappresentante Territoriale CONS.E.L. (Consumatori Europei Liberi), Dott. Petrone ha rappresentato al Ministro che l’esperienza di Albano Laziale insegna cose positive: una popolazione unita e combattiva che non si da per vinta e sperimenta forme di autorganizzazione e di resistenza civile rispetto al diritto alla salute (inteso come stato di benessere fisico e psichico, espressione di normalità strutturale e funzionale dell’organismo considerato nel suo insieme) Costituzionalmente garantito dall’art. 32 della Costituzione, l’unico diritto per il quale la Carta riserva l’aggettivo “fondamentale”, e per l’effetto inalienabile, intrasmissibile, indisponibile ed irrinunciabile.

La CONS.E.L. (Consumatori Europei Liberi), si schiera al fianco dei cittadini di Albano Laziale ed in un’ottica di collaborazione e assoluta onestà intellettuale, al fine di fare tesoro di quanto già visto in passato (forte inquinamento dell’area interessata dalla discarica), preannuncia sin da ora richieste di controlli ad Asl e Arpa al fine di verificare la qualità dei rifiuti e lo stato di falde e pozzi.

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