© All rights reserved. Powered by YOOtheme.

  • Home
  • Archive
  • Wealth
  • Fernando, Infermiere: ho 60 anni e non riesco più a fare il turno di notte.

Fernando, Infermiere: ho 60 anni e non riesco più a fare il turno di notte.

fernando turno notte infermiere paolo

Fernando è un infermiere di medicina che vuole condividere le sue difficoltà per essere di spunto per altri colleghi, in vena di non svestire la tuta da supereroi.

Le notti, a suo dire, non lo fanno più sentire sicuro di sè stesso.

“Gentile redazione di AssoCareNews.it,

Sono Fernando, Infermiere di 60 anni, vi scrivo in quanto da qualche mese non riesco più a fare il turno di notte.

Ho sollevato il problema all’azienda in cui lavoro, sono stati comprensivi nei miei confronti, però di ricollocamento non se ne parla perché non ci sono attualmente posti disponibili. Ovviamente è tutto rallentato a causa dell’emergenza covid, che nella mia provincia sta colpendo duramente.

Perchè sto scrivendo questa cosa a un giornale?

Perchè per alcune settimane, potrei dire mesi, mi sono vergognato e non ho voluto ammettermi che non riesco più a sostenere il ritmo notturno.

La mia collega, otto anni di turni insieme, se ne era accorta. Alle 02 comincio a vacillare e se non mi metto a sedere il rischio di errore è alto.

Non mi crediate morto, il mio lavoro lo porto sempre a termine. Ma la lucidità se ne sta andando, almeno nelle ore notturne. E la cosa mi fa paura.

E se alle quattro o alle cinque (le ore per me più dure) ci fosse un’emergenza? Nella nostra medicina non avvengono spessissimo e per ora è da un pezzo che non ne vedo una in piena notte. Ma è possibile.

Quando rispondo ai campanelli non sono al 100% pronto. E’ doveroso ammetterlo, nell’interesse di salute dei pazienti.

Invito quindi i miei colleghi a ragionarci e, almeno nel profondo, ammettere di non essere quei supereroi che ci viene chiesto di essere.

Grazie dell’ascolto.

Fernando”.

 |  king_group  | 
fernando,-infermiere:-ho-60-anni-e-non-riesco-piu-a-fare-il-turno-di-notte.

fernando turno notte infermiere paolo

Fernando è un infermiere di medicina che vuole condividere le sue difficoltà per essere di spunto per altri colleghi, in vena di non svestire la tuta da supereroi.

Le notti, a suo dire, non lo fanno più sentire sicuro di sè stesso.

“Gentile redazione di AssoCareNews.it,

Sono Fernando, Infermiere di 60 anni, vi scrivo in quanto da qualche mese non riesco più a fare il turno di notte.

Ho sollevato il problema all’azienda in cui lavoro, sono stati comprensivi nei miei confronti, però di ricollocamento non se ne parla perché non ci sono attualmente posti disponibili. Ovviamente è tutto rallentato a causa dell’emergenza covid, che nella mia provincia sta colpendo duramente.

Perchè sto scrivendo questa cosa a un giornale?

Perchè per alcune settimane, potrei dire mesi, mi sono vergognato e non ho voluto ammettermi che non riesco più a sostenere il ritmo notturno.

La mia collega, otto anni di turni insieme, se ne era accorta. Alle 02 comincio a vacillare e se non mi metto a sedere il rischio di errore è alto.

Non mi crediate morto, il mio lavoro lo porto sempre a termine. Ma la lucidità se ne sta andando, almeno nelle ore notturne. E la cosa mi fa paura.

E se alle quattro o alle cinque (le ore per me più dure) ci fosse un’emergenza? Nella nostra medicina non avvengono spessissimo e per ora è da un pezzo che non ne vedo una in piena notte. Ma è possibile.

Quando rispondo ai campanelli non sono al 100% pronto. E’ doveroso ammetterlo, nell’interesse di salute dei pazienti.

Invito quindi i miei colleghi a ragionarci e, almeno nel profondo, ammettere di non essere quei supereroi che ci viene chiesto di essere.

Grazie dell’ascolto.

Fernando”.



© All rights reserved. Powered by YOOtheme.
Back to Top