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Incontro Infermieri-OSS: cosa si sono detti FNOPI e organizzazioni principali degli Operatori Socio Sanitari?

E’ stato molto proficuo l’incontro di qualche giorno fa tra Infermieri e Operatori Socio Sanitari presso la FNOPI sul possibile nuovo ruolo del personale di supporto nel SSN. Ecco cosa si è detto: rivedere la formazione e pensare ad una Federazione nazionale degli OSS.

L’incontro tra la Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) e le organizzazioni maggiormente rappresentative degli Operatori Socio Sanitari dello scorso 17 settembre 2021 è stato giudicato da tutti i partecipanti assai proficuo. Ma di cosa si è parlato?

L’appuntamento ha avuto luogo presso la sala riunioni dell’Hotel Quirinale di Roma. Presenti all’appuntamento:

  • per il Comitato Centrale FNOPI: Dott.ssa Barbara Mangiacavalli Presidente, Dott.ssa Beatrice Mazzoleni Segretaria Nazionale, Dott. Giancarlo Cicolini, Dott. Nicola Draoli, Dott. Carmelo Gagliano, Dott. Pietro Giurdanella, Dott.ssa Mariacristina Magnocavallo, Dott. Luigi Pais Dei Mori, Dott. Pierpaolo Pateri, Dott. Antonio Scarpa, Dott. Massimiliano Sciretti, Dott. Carmelo Spica, Dott. Maurizio Zega;
  • Dott. Franco Vallicella, Presidente Commissione di Albo Infermiere FNOPI;
  • Dott.ssa Ausilia Maria Lucia Pulimeno, ex-presidente OPI Roma;
  • per il MIGEP: Dott. Antonio Squarcella, Dott. Angelo Minghetti, Dott. Matteo Giacchetta in video collegamento Lifesize;
  • per UNITOSS: Presidente Dott. Alessandro Pini e Vicepresidente Dott. David Di Pirro;
  • per FIOSS: Presidente Dott. Daniele Caruso;
  • per Io Sono OSS: Vicepresidente Coordinatrice Nazionale Dott.ssa Annamaria Ricciardi e Coordinatrice Regione Sicilia Dott.ssa Natasha Pisana;
  • per AIMON: Presidente Dott.ssa Antonella Luci e Dott. Mario Cauda.

La sensazione che si è avuta al termine dell’incontro è quella che non vi è sintonia tra le organizzazioni maggiormente rappresentative degli OSS, che spesso viaggiano separate e su priorità non confluenti. Ad esempio vi è divergenza tra migep e altre organizzazioni sulla istituzione di un collegio o di una federazione nazionale degli oss.

L’intervento della Mangiacavalli: costituire un tavolo tecnico.

Ad aprire l’assemblea è stata Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI, che, ricostruendo il percorso già fatto con il MIGEP, ha illustrato nei minimi dettagli gli obiettivi dell’incontro. L’idea è quella di aprire un confronto in vista delle sfide del PNRR e delle prossime evoluzioni normative, per provare a definire, con la regia della FNOPI, l’attivazione di un tavolo di lavoro. L’attivazione del tavolo di lavoro avrà lo scopo di favorire un confronto in sinergia tra gli Infermieri e gli Operatori Socio Sanitari sull’organizzazione del lavoro, sul tema della formazione e sullo svolgimento dell’attività assistenziale.

Mangiacavalli ha chiesto espressamente alle associazioni presenti la disponibilità a costituire un tavolo di lavoro permanente tra FNOPI e organizzazioni OSS.

Per conto della Federazione degli Infermieri saranno referenti del “tavolo tecnico”:

  • Maurizio Zega;
  • Antonio Scarpa;
  • Carmelo Spica;
  • Franco Vallicella;
  • Ausilia Maria Lucia Pulimeno.

Migep: no per ora all’Albo nazionale degli OSS, si alla riforma della formazione.

Dopo Mangiacavalli hanno preso la parola i rappresentanti delle organizzazioni OSS. Per primi sono intervenuti i delegati del MIGEP che hanno evidenziato come non vi sia tra le loro priorità l’istituzione di un Albo degli operatori sociosanitari, ritenendo invece prioritario il tema della formazione. Anche in ragione dell’impatto della Pandemia Covid il tema della formazione è fondamentale per dare risposte ad un sistema che è cambiato e per riportare il paziente al centro dell’attività assistenziale. Proprio per gli aspetti ritenuti prioritari, si sottolinea in chiusura di intervento che il tavolo di lavoro avrà carattere tecnico e non politico.

Il punto di vista di FIOSS: va riconosciuto ruolo e valore dell’OSS a livello nazionale, come pure va istituito una Federazione nazionale degli OSS.

E’ stata poi la volta dei rappresentati di FIOSS, che hanno ringraziato per l’invito ricevuto che rappresenta un’apertura mai riscontrata prima da parte degli Infermieri. La Federazione degli Operatori Socio Sanitari sottolinea come sia necessario e assolutamente prioritario il riconoscimento della figura dell’OSS a livello nazionale e che l’istituzione di un albo rappresenterebbe un primo passo in questa direzione. Gli intervenuti hanno chiesto la costruzione di un percorso che consenta di arrivare all’istituzione di un Collegio o di una Federazione Nazionale che riunisca gli OSS e che permetta, dunque, un controllo generalizzato su formazione e requisiti per l’esercizio dell’attività Operatore Socio Sanitario. A tal fine, richiedono l’attivazione di percorsi “parauniversitari” omogenei a livello nazionale. In ultima analisi FIOSS ha evidenziato alcune criticità nell’esercizio degli OSS in diversi territori.

Io sono OSS: protocollo con Opi siciliani.

Dopo FIOSS sono intervenuti i delegati di “Io sono OSS”. L’associazione ha ribadito l’importanza del ruolo degli Operatori Socio Sanitari nel Sistema Sanitario Nazionale pubblico e privato, annunciando un protocollo d’intesa con gli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Sicilia.

AIMON: necessario il registro nazionale degli OSS e il rilancio della formazione.

Per AIMON vi sono alcune priorità assolute: il vero riconoscimento della figura dell’OSS, con l’attivazione di un registro nazionale degli Operatori Socio Sanitari che non può che non partire da quelli già attivati in alcune Regioni italiane; la formazione di base e post-base che va interamente rivista e uniformata a livello nazionale.

La replica di Mangiacavalli.

La presidente FNOPI è intervenuta sulla questione formazione, parlando apertamente di una grande eterogeneità della formazione offerta sul territorio nazionale, che non aiuta l’assistenza e non viaggia lungo la linea del bene ultimo del Cittadino.

Sulla stessa scia si sono espressi tutti gli altri Infermieri e OSS intervenuti.

Verso l’istituzione di un tavolo tecnico.

L’incontro si è concluso concordando che ciascuna delle associazioni presenti invierà alla FNOPI l’indicazione di un nominativo di un componente effettivo e di un suo supplente per la costituzione del tavolo di lavoro.

In conclusione.

La sensazione è che, con Migep contraria, si voglia giungere quanto prima alla organizzazione di un Coordinamento – Collegio – Federazione delle Organizzazioni degli Operatori Socio Sanitari, così come già ampiamente annunciato dal nostro quotidiano nelle scorse settimane. Dietro a questo tentativo della FNOPI probabilmente c’è anche lo zampino del Ministero della Salute. Il Cittadino viene tutelato solo se si conosce bene chi, come, quando e perché lo tutela. Pertanto un Albo si rende necessario.

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L’articolo Incontro Infermieri-OSS: cosa si sono detti FNOPI e organizzazioni principali degli Operatori Socio Sanitari? proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.


Redazione

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