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Infermiere: Sono affetto da disturbo bipolare, ho paura a dirlo ai colleghi.

Infermiere: Sono affetto da disturbo bipolare ma ho paura a dirlo ai colleghi. Penso non mi vedrebbero più con gli stessi occhi.

Giovane infermiere racconta cosa voglia dire vivere essendo affetto da una malattia psichiatrica.

“Cara redazione di AssoCareNews.it,

vi scrivo perchè so che siete sempre disponibili a raccogliere la storia altrui.

Sono un infermiere e lavoro da qualche mese nel pubblico. Nel 2017 ho avuto una brutta crisi e mi hanno diagnosticato il disturbo bipolare.

Ho un ottimo psichiatra che mi fa psicoterapia e prendendo le medicine non ho avuto più nessun problema.

A volte lo sento che sta per prendermi una smania strana ma riesco a capirlo e avvisare subito il dottore, che mi visita e talvolta aumenta alcuni dosaggi momentaneamente.

Ho scoperto di essere malato durante la triennale di infermieristica. Allora lo dissi ad un io compagno e lui, seppur gentile e comprensivo, gradualmente si staccò da me.

Ho paura che le persone capiscano il mio problema. Ho paura di avere una crisi durante l’orario di lavoro. Ho paura di dirlo ai colleghi, penso non mi vedrebbero più con gli stesso occhi.

Ne sono quasi certo, per quanto tutti sostengano che essere affetto da patologie mentali non sia una discriminante.

Il mio segreto lo condivido in famiglia, con il medico e con le pasticche, che prendo giornalmente.

Non c’è niente di male a essere malati bipolari ma la gente giudica. Viene tranquillamente accettato chi si fa di canne o beve, a me credete che accetterebbero di buon grado?

Lascio i perbenismi agli altri, preferisco tutelarmi.

Grazie mille”.

 |  Editorial  | 
infermiere:-sono-affetto-da-disturbo-bipolare,-ho-paura-a-dirlo-ai-colleghi.

Infermiere: Sono affetto da disturbo bipolare ma ho paura a dirlo ai colleghi. Penso non mi vedrebbero più con gli stessi occhi.

Giovane infermiere racconta cosa voglia dire vivere essendo affetto da una malattia psichiatrica.

“Cara redazione di AssoCareNews.it,

vi scrivo perchè so che siete sempre disponibili a raccogliere la storia altrui.

Sono un infermiere e lavoro da qualche mese nel pubblico. Nel 2017 ho avuto una brutta crisi e mi hanno diagnosticato il disturbo bipolare.

Ho un ottimo psichiatra che mi fa psicoterapia e prendendo le medicine non ho avuto più nessun problema.

A volte lo sento che sta per prendermi una smania strana ma riesco a capirlo e avvisare subito il dottore, che mi visita e talvolta aumenta alcuni dosaggi momentaneamente.

Ho scoperto di essere malato durante la triennale di infermieristica. Allora lo dissi ad un io compagno e lui, seppur gentile e comprensivo, gradualmente si staccò da me.

Ho paura che le persone capiscano il mio problema. Ho paura di avere una crisi durante l’orario di lavoro. Ho paura di dirlo ai colleghi, penso non mi vedrebbero più con gli stesso occhi.

Ne sono quasi certo, per quanto tutti sostengano che essere affetto da patologie mentali non sia una discriminante.

Il mio segreto lo condivido in famiglia, con il medico e con le pasticche, che prendo giornalmente.

Non c’è niente di male a essere malati bipolari ma la gente giudica. Viene tranquillamente accettato chi si fa di canne o beve, a me credete che accetterebbero di buon grado?

Lascio i perbenismi agli altri, preferisco tutelarmi.

Grazie mille”.



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