Il consiglio regionale del Lazio ha approvato un emendamento per istituire la Giornata Regionale in Memoria delle Vittime delle marocchinate. Episodi tragici avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale, che hanno segnato profondamente anche la storia di Genzano e di altri comuni dei Castelli Romani limitrofi. Proprio il 18 maggio scorso il Comune ha commemorato le vittime genzanesi che persero la vita nel 1944, vittime degli orrori perpetrati sui civili dai Goumiers, le truppe coloniali irregolari francesi.

Dopo l’approvazione dell’emendamento in regione – presentato dai consiglieri Simeone, Capolei e Cavallari -, Emiliano Ciotti (presidente nazionale ANVM – Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate) ha espresso soddisfazione, chiedendo però la correzione della data in commissione, poiché è stato indicato il 17 maggio, e non il 18.

L’emendamento è relativo alla Proposta di Legge Regionale n. 294 del 19 maggio 2021. L’associazione nazionale vittime delle marocchinate ringrazia i tre esponenti regionali per l’emendamento, ma propone delle correzioni. “Agli atti del Consiglio Regionale c’è già una proposta di legge a firma dei consiglieri Tripodi e Ciacciarelli della Lega – precisa il presidente nazionale dell’ANVM, Emiliano Ciotti – su quel testo si può lavorare per istituire finalmente la Giornata in Memoria delle Vittime delle Marocchinate.

La data esatta per la commemorazione secondo noi è il 18 maggio, poiché quel giorno del 1944 i soldati polacchi conquistarono le rovine della Abbazia di Monte Cassino e iniziarono le inaudite violenze compiute dai coloniali francesi ai danni della popolazione civile ciociara. Molti Comuni hanno già approvato, o stanno per farlo, delle mozioni che indicano proprio nel 18 maggio la data più consona per la celebrazione della ricorrenza.

Inoltre – prosegue Ciotti –  alle province di Latina e Frosinone, vanno aggiunte quelle di Roma e Viterbo. Anche in diversi comuni di queste due province, come accertato dai nostri ricercatori storici Massimo Lucioli e Silvano Olmi, sono state compiute numerose violenze contro civili inermi.

Fortunatamente – conclude Ciotti – grazie al consigliere regionale Tripodi se ne discuterà nella competente commissione consiliare dove, sono certo, i consiglieri regionali potranno accogliere le modifiche proposte dal nostro sodalizio”.

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