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Sara, OSS: “ieri costretta a posizionare un catetere vescicale, rischio qualcosa?”.

Ci scrive Sara, Operatrice Socio Sanitaria: “ieri in emergenza, guidata al telefono da un operatore della centrale 118, ho posizionato un CV in Casa di Riposo; rischio qualcosa?”.

Carissimo Direttore,

lavoro in una Casa di Riposo privata da oltre 10 anni. Anche se ci pagano con stipendi da fame mi piace il mio lavoro e resisto.

Gestiamo 60 pazienti tutti non completamente auto-sufficienti e spesso, soprattutto di notte, ci ritroviamo ad affrontare emergenze sanitarie in assenza di sanitari. E si perché di notte non vi è in struttura né il Medico (che per giunta è uno di Famiglia), né l’Infermiere (che viene in azienda solo 4 ore al giorno per preparare la terapia per le 24 ore).

Ieri sera mi è sorto un dubbio. Un paziente si lamentava perché non riusciva ad urinare, era dolente, sudato, agitato. Ho chiamato con la collega il Servizio 118 e dopo un po’ di domande ci hanno riferito che non avevano ambulanze da inviare nell’immediato. Ci hanno chiesto se in sede avevamo dei Cateteri Vescicali e ho riferito di si.

Ci hanno chiesto, su loro guida telefonica, di posizionarlo al Paziente. So e sappiamo che si tratta di una manovra Medica o Infermieristica, ma vista l’urgenza ho accettato di impiantarlo. Lo avevo già visto fare diverse volte.

Per farla breve sono riuscita ad inserirlo al primo colpo, il Paziente si è liberato e l’indomani ho riferito tutto all’Infermiera del mattino. Questa si è arrabbiata come una iena, dicendo che avevo commesso un abuso di professione, ma che per questa volta soprassedeva.

Come mi dovevo comportare? In molte Case di Riposo gli OSS fanno di fatto gli Infermieri. Anche nella nostra struttura siamo costretti a somministrare la Terapia Farmacologica, in assenza dei sanitari, a Pazienti non collaboranti. Eppure la Legge ce lo vieta. Quando conviene agli Infermieri e ai Medici nessuno protesta?

Grazie per le risposte che mi darete.

Sara Spadavecchia, Operatrice Socio Sanitaria


Cara Sara,

con la scusa dell’urgenza in Italia si fanno troppe cose che non competono ai non sanitari. L’operatore del 118, immaginiamo sia un Infermiere, sa bene di aver compiuto un illecito, come pure è chiaro che l’illecito l’hai compiuto anche te. Io avrei atteso l’arrivo dei mezzi di soccorso. Per questa volta è andata bene, ma se capitava una complicanza come avresti reagito all’emergenza? C’è un motivo perché le manovre sanitarie le devono fare i sanitari, non trovi? Grazie e continua a seguirci.

Angelo Riky Del Vecchio, Direttore quotidiano sanitario AssoCareNews.it

PS = Ti consiglio di leggere questo servizio:

L’OSS non può inserire, gestire o rimuovere il catetere vescicale.

L’articolo Sara, OSS: “ieri costretta a posizionare un catetere vescicale, rischio qualcosa?”. proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.


Redazione

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