Tom Ford, l’orologio ricavato dalle bottiglie di plastica ed il premio da un milione di dollari

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Basta dare un’occhiata alle ultime statistiche per rendersi conto di quanto il problema dell’inquinamento degli Oceani si aggravi ogni giorno di più: ogni anno finiscono nelle nostre acque oltre 8 milioni di tonnellate di plastica.

Lo stilista Tom Ford ha dichiarato in un’intervista a Vogue che il suo interessamento a questo problema ambientale è nato circa cinque anni fa, quando vide l’attore Adrian Grenier parlare delle cannucce in televisione. Partendo da lì ha iniziato a rendersi conto della gravità di gesti quotidiani che sembrano sicuramente avere poco impatto sull’ambiente ma che in realtà stanno distruggendo il nostro Pianeta. Da lì ha eliminato prima personalmente e poi nei suoi uffici ogni tipo di plastica monouso.

Tom Ford
Courtesy of Tom Ford

Tom Ford ha  ha realizzato un orologio da uomo realizzato al 100% in plastica recuperata dalle operazioni di pulizia dei fondali oceanici.

Lusso e sostenibilità passano da oggetti di design come l’orologio ma Tom Ford ha continuato la sua missione contro l’inquinamento degli Oceani anche istituendo il Tom Ford Plastic Innovation Prize, un premio del valore di un milione di dollari che andrà all’innovatore che sarà in grado di progettare un’alternativa scalabile al materiale plastico in polietilene.

Il premio è stato creato in partnership con Grenier e 52HZ, la divisione consultiva di Lonely Whale, un’organizzazione fondata dall’attore nel 2015 con la produttrice Lucy Sumner allo scopo di avere un impatto positivo sullo stato di salute degli oceani. Il vincitore verrà scelto nel 2022 e l’obiettivo è introdurre il prodotto sul mercato entro il 2025.

Serena Poma

Serena Poma

Da sempre giornalista, amo trasformare ciò che succede nel mondo in frasi e righe che possano accompagnare il lettore “dentro la notizia” e portarlo con me ad esplorare ciò che succede attraverso la lettura di un articolo.
Le mie esperienze professionali mi hanno portata a conoscere nello specifico l’unione di due mondi apparentemente inconciliabili: il luxury e l’ecosostenibilità. Accompagnare le aziende in questa direzione ricoprendo il ruolo di responsabile comunicazione ed organizzazione eventi mi ha resa sempre più consapevole che, soprattutto oggi, il rispetto per noi e per le risorse del nostro pianeta sono il punto di partenza per poter creare vero valore.